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Teatro alla Scala

Teatro alla Scala Teatro alla Scala

Piazza del Duomo
20100 MILANO
Centralino Tel. 02 88791
Infotel Scala Tel. 02 72003744 
Filarmonica della Scala Tel. 02 72 023671
Museo Teatrale alla Scala Tel. 02 88792473 / 7473

Sovrintendente
Stéphane Lissner
Tel. 02 88791
Fax 02 88792388

Il Teatro alla Scala venne fondato, per volontà dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, in seguito all'incendio che il 26 febbraio 1776 aveva distrutto il Teatro Regio Ducale, antica sede delle rappresentazioni liriche a Milano.
Le spese della costruzione furono sostenute dai palchettisti del Ducale, in cambio della concessione del terreno dove sorgeva la Chiesa di Santa Maria alla Scala (da cui il suo nome) e del rinnovo della proprietà dei palchi.
Opera del grande architetto neoclassico Giuseppe Piermarini, il Teatro venne inaugurato il 3 agosto 1778 con l'opera di Antonio Salieri, L'Europa riconosciuta, su libretto di Mattia Verazi.

La Scala e Puccini
Nel 1898 le difficoltà economiche del Teatro danno origine al primo esperimento di modernizzazione della gestione, attuato dal duca Guido Visconti di Modrone, da Arrigo Boito e da Giulio Gatti Casazza, al quale viene affidata la direzione generale (il ruolo del futuro sovrintendente).
Arturo Toscanini (1867-1957) assume la direzione artistica e promuove una radicale riforma del Teatro sia negli aspetti organizzativi sia nei rapporti con il pubblico. Toscanini, uno dei grandi direttori di sempre, raccoglie l'eredità musicale di Verdi, inaugurando una tradizione interpretativa che sarà ininterrottamente continuata e rinnovata durante il Novecento. A lui si devono inoltre la rivalutazione e la regolare esecuzione alla Scala delle opere di Richard Wagner (in precedenza tardiva e manchevole) e la stabile estensione del repertorio orchestrale alla musica sinfonica. Giacomo Puccini (1858-1924) appare alla Scala nel 1885 con Le Villi cui seguiranno, fra le altre, Manon Lescaut, Madama Butterfly, La fanciulla del West. Nel 1926, con la direzione di Toscanini, si tiene la "prima" di Turandot, l'opera considerata conclusiva della storia del melodramma italiano. Cavalleria rusticana segna, nel 1891, l'introduzione nel repertorio scaligero di Pietro Mascagni (1863-1945) e del Verismo musicale. Seguiranno numerosi altri suoi titoli (Iris, Parisina, Le maschere) e le principali opere di Ruggero Leoncavallo (1857-1919), Francesco Cilea (1866-1950) e Umberto Giordano (1867-1948)

La Scala Oggi
Ultimo capitolo della storia del Teatro alla Scala, il suo ritorno nel rinnovato edificio del Piermarini.
Il 7 dicembre 2004 la nuova stagione - la prima dopo la definitiva chiusura del Teatro alla fine del 2001 per dare spazio ai lavori - si apre con l'opera che 266 anni fa inaugurò il Teatro stesso: Europa Riconosciuta di Antonio Salieri.
Iniziati ufficialmente il 4 luglio 2002, i lavori di restauro e di ristrutturazione si sono protratti per tutto il 2003 fino all'ottobre 2004, data delle prima consegna dei locali ristrutturati alla Fondazione Scala.
Oltre al restauro conservativo dell'area monumentale, affidato all'architetto Elisabetta Fabbri, e all'ammodernamento degli impianti meccanici di servizio, L'aspetto forse più evidente della Scala rinnovata è costituito dalla maestosa ellissi e dalla nuova torre scenica, entrambe progettate dall'architetto Mario Botta.

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